AccordiEScale, un aiuto per la teoria musicale

Ho appena ultimato la primissima versione di una piccola utility per visualizzare le note di accordi e scale. Conoscere queste nozioni di armonia musicale è fondamentale per chiunque voglia imparare a suonare con cognizione di causa e, soprattutto, per gli improvvisatori: le scale sono la parte “orizzontale” dell’armonia e gli accordi quella “verticale”. Esiste una grandissima varietà delle une e degli altri ed è facile perdersi in questo mondo fatto di intervalli e gradi; ecco in cosa può tornare utile l’applicazione.

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Analizzando l’interfaccia di AccordiEScale, vediamo subito che la sinistra della schermata presenta la lista delle 12 note che costituiscono il fulcro della musica: le 7 note naturali do, re, mi, fa, sol, la, si e le 5 alterazioni do #/re b, re #/mi b, fa #/sol b, sol #/ la b, la #/si b. Per semplicità, la notazione utilizzata nel programma è quella anglosassone (A = la, B = si, C = do, D = re, E = mi, F = fa, G = sol). La nota scelta in questo elenco costituirà la tonica (la root note in inglese) e i successivi gradi di accordi e scale saranno basati su di essa.

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Sulla destra è possibile scegliere gli accordi e le scale da analizzare. Gli accordi selezionabili sono sette: maggiori, minori, diminuiti, maggiori 7, minori 7, settima di dominante, semidiminuiti; in futuro ne verranno aggiunti altri più complessi. È tuttavia già possibile costruire accordi personalizzati selezionando “Personalizzato…” dal menu a tendina.

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Per gli accordi personalizzati è sufficiente impostare i gradi dell’accordo espressi in semitoni di distanza dalla tonica precedentemente selezionata. Una volta fatto ciò, il clic su “OK” chiude la finestra e consente all’applicazione di calcolare le note dell’accordo, basandosi sugli offset scelti dall’utente.

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Nel caso delle scale non sono ancora previste selezioni personalizzate ma, in compenso, sono già implementati tutti i modi della scala diatonica e di quelle minore armonica e minore melodica, per un totale di ben 21 modi.

Tanto per le scale quanto per gli accordi già previsti nell’applicazione, i campi “Struttura” indicano la distanza in toni (“T”) e semitoni (“S”) tra i gradi e, equivalentemente, l’offset dalla tonica espresso in semitoni. In basso alla schermata si può infine scegliere se mostrare le note alterate mediante diesis (“#”) o bemolle (“b”), consentendo un rapido passaggio tra una rappresentazione e l’altra nei casi enarmonici.

Oltre all’aggiunta di scale e accordi ulteriori, le versioni future dovrebbero includere anche una rappresentazione delle note su pentagramma.

È possibile trovare AccordiEScale su GitHub.

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